I 10 Metodi Migliori per Riconoscere un Sito Truffa

La preoccupazione di tutti coloro che per la prima volta decidono di fare un acquisto online è sicuramente quella di essere in qualche modo truffati. Spesso le frodi online sono subdole e molto difficili da prevenire e individuare. Talvolta non è neanche economicamente conveniente denunciare eventuali raggiri per via delle possibili difficoltà giudiziarie. Quando si tratta di piccole somme spesso si tende a fare tesoro dell’esperienza negativa e soprassedere sull’accaduto, dandola perciò vinta ai cyber-malintenzionati.

truffatore

Sebbene sia possibile essere raggirati anche all’interno dei confini nazionali, uscendo da questi le probabilità aumentano esponenzialmente. Inutile dire che il rischio è massimo nel caso in cui abbiamo a che fare con siti poco famosi e testati, dai prezzi strabilianti, mascherati da un’interfaccia moderna e funzionale, ma che nascondono al loro interno una vera e propria associazione a delinquere.

Patextra si occupa da anni di recensire e raccogliere informazioni su siti di grossisti internazionali, principalmente cinesi. L’idea è nata proprio da un’esigenza di condividere le informazioni e poter garantire una maggior sicurezza negli acquisti online. I siti recensiti da Patextra sono solitamente testati da decine di utenti e vantano quindi una certa “autorevolezza”. Con questo non possiamo garantire che non avrete sicuramente problemi con questi venditori, ma semplicemente che in linea di massima si tratta di un vero sito di e-commerce, non di una truffa. D’altronde capita di non essere soddisfatti del proprio acquisto nel negozio sotto casa, a maggior ragione non sempre sarete entusiasti di articoli comprati in un negozio situato a 9000 chilometri e valutati unicamente attraverso una foto o delle specifiche tecniche. Questo è il limite ma anche il fascino più grande dell’e-Commerce, che premia chi più ha “fiuto” e dimestichezza con lo strumento virtuale.

Chi decide di acquistare online non avrà perciò mai la sicurezza di non incorrere in una frode, ma potrà ridurre ampiamente la probabilità che questo accada seguendo alcuni accorgimenti molto importanti. Abbiamo provato a riassumerli di seguito:

1 – Verificare sul web

Verificate che qualcuno su Internet abbia già testato il sito in questione. Per farlo utilizzate dei siti autorevoli e fate molta attenzione ai forum. Spesso infatti i malintenzionati utilizzeranno account fasulli per pubblicizzare la propria attività, spacciandola per “sicura”. Verificate perciò l’autorevolezza dell’informazione spulciando i vecchi messaggi dell’utente in questione e valutandone la sua autorevolezza. Diffidate perciò dagli utenti neo-registrati e da quelli che pubblicizzano eccessivamente un commerciante in particolare. D’altronde se avessero trovato la gallina dalle uova d’oro, che interesse avrebbero a rendervene partecipi?

2 – Fare un whois

Fare un whois del sito del venditore. Esistono degli strumenti online che permettono di ricavare un whois abbastanza dettagliato, come DomainTools. E’ importante verificare alcuni dati come:

  • l’anno di prima registrazione del dominio (che ovviamente più sarà datato, meno probabilità ci saranno che il sito possa improvvisamente scomparire);
  • la scadenza del dominio (preoccupante solo nel caso in cui sia di meno di tre mesi, e abbinata ad un anno di registrazione troppo recente);
  • la sede dell’hosting. Se risponde alla sede legale del sito è meglio, ma non è la regola. Spesso siti cinesi risiedono negli States, o siti Italiani risiedono in domini esteri. Tuttavia un sito cinese con un server in Romania dovrebbe destare grosse preoccupazioni.

3 – Verificare i sistemi di pagamento

Il requisito fondamentale per un sito di vendite online è la garanzia per l’acquirente. Questa non è integrata in tutti i sistemi di pagamento, ed è importante che il venditore si adoperi per rendere trasparente la compravendita. Diffidate di venditori che offrono come unica modalità di pagamento il trasferimento fondi: Western Union, Moneygram e simili sono i sistemi che offrono meno garanzie di tutela per l’acquirente in assoluto. Paypal grazie al suo sistema di controversie controllato rappresenta tuttora il metodo più sicuro e più usato, seguito dai sistemi escrow e dai bonifici bancari, che rimarranno pur sempre rintracciabili. Sarebbe meglio che i metodi consentiti fossero molteplici. Un sito che permette pagamenti solo attraverso Paypal può non essere una truffa, ma non è sicuramente il massimo della professionalità.

4 – Acquisti di prova

Effettuare sempre un acquisto di prova. Non è una garanzia assoluta perchè è una tecnica conosciuta da molti truffatori, che spesso capiranno le vostre intenzioni e saranno impeccabili nel primo ordine, per poi gabbarvi successivamente.

5 – Usate Maps

Verificate l’esistenza del negozio attraverso Google Maps. Non sempre lo troverete, specialmente per negozi con sedi non appariscenti o per zone non coperte dalle mappe e dalle foto degli utenti. Se però ci fosse sarebbe un modo per stare tranquilli.

6 – Diffidare, sempre

Diffidate dai prezzi troppo bassi. Nessuno vi regala niente, nemmeno i venditori cinesi. Trovare l’IPhone appena uscito a 99 euro non è un affare, ma sicuramente una truffa.

7 – Verificare i rimborsi

Verificate la refund policy e la garanzia dei prodotti, che non dev’essere mai inferiore a un anno. Anche se il prodotto arriva e funziona, ma si guasta dopo tre mesi e non è coperto da garanzia, si tratta di una truffa. Tanti presunti venditori hanno fatto la loro fortuna vendendo degli scarti di produzione a degli acquirenti on-line poco attenti.

8 – Servizio Clienti

Cercate di contattare il servizio clienti, anche attraverso l’instant messaging o le email. Fate domande specifiche, entrate nel dettaglio, cercate di capire se conoscono veramente il loro mestiere. Chiedete se è possibile visitare il negozio di persona e provate a fissare un appuntamento (pur sapendo che non andrete).

9 – Evitate il Typosquatting

Verificate di non essere vittima di un attacco di typosquatting. Il typosquatting è la tecnica che consente di mascherare l’URL di un sito famoso con uno simile, sfruttando errori di digitazione o di lettura dell’utente. Ad esempio www.rightwholesele.com anzichè www.rightwholesale.com. Fate attenzione anche a non aver sbagliato nel digitare il nome del dominio di primo livello (.net anzichè .com ad esempio).

10 – Aggiornamenti

Cercate un’area del sito che venga aggiornata regolarmente. Un’area dedicata ai nuovi prodotti, alle news, a un blog aziendale o ancora meglio una newsletter. I truffatori difficilmente terranno aggiornata una sezione di questo tipo.

Il consiglio numero undici, fuori dall’elenco perchè non del tutto disinteressato, è quello di leggere Patextra e di collaborare con noi! Il nostro sito va avanti soprattutto grazie alle vostre segnalazioni. Discutete e commentate. Presto verrà attivato un Forum che diventerà il luogo ideale per condividere le vostre esperienze. Un grazie a tutti i lettori che continuano a sostenerci.

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