Simplia – La nuova Carta Prepagata di Deutsche Bank

Il Gruppo Deutsche Bank ha recentemente lanciato Simplia, la sua prima carta prepagata.

La carta funziona con il circuito Visa ed ha un costo di emissione di 5 euro, che viene detratto dall’importo della prima ricarica, ed un periodo di validità di cinque anni.

simplia deutsche bank

L’importo minimo di ogni ricarica deve essere pari a 50 euro, mentre quello massimo  può essere di 3.000 Euro. Le ricariche possono essere effettuate o tramite bonifico bancario (il costo di commissione è in tal caso pari a 1 Euro) oppure in contanti presso le ricevitorie Sisal (in questo caso, la commissione lievita a 3 Euro).

Possono richiedere la carta Simplia sia coloro che sono già titolari di una carta di credito Deutsche Bank, sia chi non ha un rapporto attualmente in essere con l’istituto emittente ed anche i minorenni (a partire dai 15 anni di età).

La carta può essere richiesta scaricando i moduli on line e inviandoli debitamente sottoscritti (per i minorenni devono firmare anche i genitori) per posta (se si è già titolari di carte di credito Deutsche Bank) oppure consegnandoli unitamente ad un documento di identità in filiale (se non si è titolari di altre carte di credito del circuito).

Pro:

I vantaggi di questa carta ricaricabile non sembrano aggiuntivi rispetto ad altre carte simili emesse da altri istituti: sicuramente la possibilità di utilizzarla on line, senza “rischiare” i dati della carta di credito ordinaria, e la praticità di consentire anche agli adolescenti di avere una propria sommetta a disposizione.

Contro:

Non sembra, invece, particolarmente agevole e conveniente il metodo di ricarica: il bonifico, infatti, impone un passaggio ulteriore, che rende l’operazione meno immediata (e richiede la disponibilità di un conto corrente, che i minorenni non hanno), mentre la ricarica in contanti tramite i punti Sisal ha dei costi decisamente elevati, soprattutto in considerazione del fatto che gli importi di ricarica per questa tipologie di carte non sono in media particolarmente elevati.

Sarebbe stato senz’altro più pratico consentire la ricarica in contanti agli sportelli ATM del Gruppo, che peraltro sono diffusi in maniera abbastanza capillare sul territorio nazionale.

Conclusione:

Una carta ricaricabile che si somma alle altre, senza però avere un proprio valore aggiunto.

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