Quanto devo guadagnare per avere un mutuo dalla banca?

Quando si inizia a pensare all’acquisto di una casa, inevitabilmente, le prime domande che sorgono sono relative al mutuo che si dovrà accendere presso la propria banca. L’argomento è molto complesso e spesso, per alcuni, appare avvolto nel mistero. Difficilmente, per esempio, si può conoscere in anticipo l’importo massimo richiedibile ad un istituto di credito, in quanto questa cifra è il risultato di più variabili messe insieme e calcoli tecnici accurati. Ma andiamo per gradi e analizziamo nel dettaglio l’argomento.

mutuo casa

Quali sono i requisiti per richiedere un mutuo?

Chiedere un mutuo per l’acquisto di una casa non è così semplice come si possa pensare, bisogna infatti offrire più di una garanzia alla banca che lo concede. Tuttavia, tendenzialmente, non è indispensabile avere un reddito minimo universale per avanzare questa richiesta, questo limite è infatti fissato indipendentemente da ogni banca. I requisiti imprescindibili sono piuttosto altri, come ad esempio avere un reddito fisso e continuativo o avere delle altre proprietà per accedere a un’ipoteca, se necessario. 

Un contratto di lavoro, in tutti i casi, è la caratteristica preferenziale per gli istituti di credito, in quanto indice di maggiore affidabilità e stabilità economica del richiedente. La banca domanderà la dichiarazione dei redditi al proprio cliente, unitamente alle ultime buste paga, proprio per avere prova della sua solvenza.

A livello legale e anagrafico, è necessario dimostrare di essere residenti in Italia o in uno Stato facente parte della Comunità Europea e avere compiuto diciotto anni. Nel caso in cui il richiedente sia anziano, il limite massimo di età è stabilito dalla singola banca, in riferimento anche al tipo di finanziamento richiesto, alla solidità patrimoniale del cliente stesso e dei suoi familiari.

In generale, a prescindere dalla tipologia di cliente, di fronte ad una richiesta di mutuo, la banca effettua uno screening iniziale, se questa prima procedura dà esito positivo, l’iter prosegue con la raccolta dei documenti fiscali, patrimoniali e anagrafici del richiedente. 

Quanto bisogna guadagnare per avere un mutuo?

Come abbiamo detto sopra, non c’è una cifra minima universalmente riconosciuta. Ciò che è certo è che in base al proprio guadagno, verrà stabilita la rata massima del mutuo, che solitamente si aggira intorno ad un terzo del reddito netto mensile, anche se non sono rari i casi in cui la banca conceda un mutuo con rata corrispondente al 40% dello stipendio. Questo calcolo, naturalmente, tiene conto di eventuali altre rate che gravano sul reddito, come ad esempio il finanziamento per l’acquisto di una macchina o di mobili.

Online, specialmente nei siti dedicati alla compravendita di immobili, esistono diversi simulatori interattivi da compilare con i propri dati, per conoscere la possibile rata del proprio mutuo, unitamente agli interessi generati. Attraverso questo esercizio sarà evidente come, a seconda del reddito e della durata, cambierà l’importo mensile. 

Facendo delle prove, si osserverà che più lungo sarà il periodo richiesto e più grande sarà la cifra da richiedere alla banca.

Va chiarito inoltre che il mutuo viene normalmente concesso per l’80% del valore complessivo dell’immobile, mentre il restante 20% deve essere saldato normalmente al momento dell’acquisto.

Qual è il reale costo della casa che acquisto?

casa in vendita

Per avere un’idea davvero chiara della spesa totale relativa all’acquisto di un immobile, è bene considerare che al costo vero e proprio della casa, vanno aggiunte diverse spese accessorie, che spesso vanno addirittura anticipate.

Le spese per l’atto notarile, così come le provvigioni destinate all’agenzia immobiliare se ne avete fatto ricorso, gli interessi passivi, le spese accessorie della banca e l’IVA del 4% qualora aveste intenzione di acquistare una casa dal diretto costruttore.

La somma di tutte queste voci, unitamente al valore dell’immobile, restituiranno il vero costo da sostenere, in tutta la sua completezza.

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